Giovani e Covid: come la pandemia ha rafforzato il rapporto tra ragazzi e rete

Una vetrina colorata, dinamica e multimediale tra social network, chat e giochi: internet rappresenta la risposta a tutte le nostre domande, o semplicemente il desiderio di svago per le enormi potenzialità e opportunità che offre. Il concetto riguarda soprattutto i giovani, e il modo in cui la loro vita, soprattutto considerate le restrizioni in epoca Covid, si sia inevitabilmente legata all’uso della tecnologia. La pandemia, secondo quanto riporta il quotidiano Prima Pagina News, ha letteralmente rafforzato il rapporto tra i giovani e l’online.

Bambini e giovani, infatti, soprattutto in mancanza di un ritrovo come la scuola, hanno trasferito buona parte della loro socialità sul web, attraverso social network e piattaforme di messaggistica istantanea. I social media possono certamente regalare ai ragazzi preziose opportunità per sviluppare competenze e costruire una buona e positiva impronta digitale: possono imparare e apprezzare diverse prospettive e visioni del mondo per comprendere meglio ciò che li circonda, sviluppare le proprie conoscenze su una vasta gamma di argomenti, sviluppare capacità comunicative e tecniche, rimuovere i confini, sviluppare connessioni e rafforzare le relazioni.

Internet e Covid, i rischi per i giovani

Aumentato anche il tempo trascorso sul web, paragonabile ad una intera giornata: 24 ore collegati continuamente non solo ha aumentato il tempo “social” vissuto, in particolare dai giovani, ma anche degli aspetti preoccupanti. Alcune ricerche sugli effetti del covid-19 sui giovani, infatti, hanno dimostrato come quello del web possa essere un mondo anche insidioso e pieno di rischi. Questo tempo, infatti, potrebbe portare danni sui giovani. A preoccupare sono proprio gli indicatori: la soglia di attenzione, ad esempio, già bassa nella generazione Z, è scesa addirittura a sette secondi circa.

Ma quali sono le attività che i giovani conducono online? Intrattenimento audio e video, giochi come le slot online, il blackjack e la roulette. Ma anche e soprattutto social: Facebook, Whatsapp, Tik Tok (topic trattato dalla nostra redazione nei giorni scorsi), Twitch, Youtube. Giocare costantemente ai videogiochi, infatti, e passare troppo tempo sui social, può generare comportamenti violenti, peggiorare la qualità del sonno e aumentare il rischio di isolamento e solitudine rispetto al mondo esterno. Una percentuale di giovani, inoltre, ha dichiarato di essere stato vittima di fenomeni come cyberbullismo, revenge porn e adescamenti online.

L’invito per genitori e insegnanti, infatti, è sempre quello di essere consapevoli riguardo a regole e caratteristiche della rete e dello spazio digitale per sfruttare il web nelle sue facce migliori, evitando i rischi connessi all’uso di queste piattaforme.

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