Umanesimi
Mi sono alquanto stupita, stamattina, vedendo la lettera di Pierluigi Bersani a Repubblica.
Uno è abituato a pensare Bersani come un signore pragmatico e magari un tantino economicista (si sarebbe detto in altri tempi), sicché non si aspetta proprio da lui una riflessione sul caso Englaro e — di più — sul diritto a una buona morte.
Però poi uno legge tutto il testo e alla fine gli pare di capire che il ministro ombra dell’economia stia parlando anche (o forse soprattutto) della non-posizione del Pd, benché nella lettera si sostenga che sarebbe ingeneroso rubricare la “discussione profonda e consapevole, che deve portare i gruppi parlamentari ad una decisione meditata e chiara” sotto la voce “divisioni del Pd”.
Insomma, è solo che al fondo della cultura politica del Pd — come spiega ancora Bersani — “ci sono diversi e forti umanesimi, tutti segnati in ultima analisi dall’irrompere in occidente del Dio personale della tradizione cristiana, che ha cambiato il terreno stesso della discussione sull’uomo” (il grassetto è mio).
Ergo, se per caso uno si volesse riferire ad altri tipi di umanesimo – meno segnati da quella irruzione — può tranquillamente continuare ad avere qualche difficoltà a capire il Pd e le sue profonde (non sempre) discussioni.
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Credit. L’originale dell’immagine lo trovate qui. La firma del disegnatore non riesco a decifrarla, ma il titolo del blog mi pare indicato (grazie, serendipity!).
ps. Intanto, mentre il Pd prosegue il suo delicatissimo dibattito filosofico, a fare il pragmatico è Formigoni. Che non riconosce la legittimità della sentenza del Tar e dunque non ottempera, per ora. Però rinvia la decisione della giunta regionale sul ricorso al Consiglio di Stato: prima, vuole leggere la sentenza.
pps. Se poi, nonostante le preghiere di Bersani, vi interessa di più la vita interna del Pd (non solo napoletano), potreste leggere la puntata fiorentina del viaggio nel Pd di Alberto Statera. Ché per un napoletano leggere di come si litiga a Firenze (ma pure delle difficoltà più concrete della città d’arte) può essere perfino consolatorio.



January 28th, 2009 alle 2:06 pm
“…Diversi e forti umanesimi…” nel Pd: Bersani si riferisce, ad esempio, a quelli che ispirano Vittoria Franco e la Binetti, due parlamentari che potrebbero (dovrebbero?) militare in schieramenti diversi… .
La verità è che si dovrebbe legiferare con urgenza (anche) in materia di etica e di bioetica, ma oltretevere c’è un Ratzinger, ed, oltretutto, i “…diversi e forti umanesimi…” caratterizzano il principale partito dell’ opposizione politica, mentre la maggioranza sembra più coesa, anche sul “diritto a una buona morte” e sulla vicenda di Eluana Engaro. Vedremo se e come questo Parlamento vorrà e saprà colmare i vuoti legislativi.
…Ma ho sempre pensato che negli ospedali vi siano medici che, in determinati casi, magari implicitamente, ‘agiscono’ (d’intesa con i familiari), per tutelare il “diritto a una buona morte” di pazienti terminali, con storie diverse da quella di Eluana: meno…crudeli, solo perché sfuggite alla ribalta mediatica.
January 28th, 2009 alle 4:53 pm
Qualche giorno fa su repubblica c’era sul tema un intervento di Saviano molto bello.