Tranquilli, lei non cambia (e loro comunque vigilano)
La risposta del sindaco Rosa Russo Iervolino dovrebbe rassicurare i suoi ultimi fan: «Tranquilli, certamente non cambio a settant´anni. La verifica nella maggioranza procede bene, arriverà in porto».
Il drappello di intellettuali (insieme a un pezzo di Cgil) aveva infatti rivolto un appello a Rosetta, perché ci salvi dalla partitocrazia (!).
Per parte nostra — scrivevano — “come cittadine e cittadini napoletani, ci impegniamo a vigilare affinché Napoli non sia condotta ad elezioni anticipate e continui, con rinnovato slancio, nel suo percorso di rinnovamento in un momento in cui c’è bisogno di stabilità e di lavorare sodo”.
Le cittadine, in verità, non è chiarissimo chi siano, visto che la stampa che riporta la notizia pubblica solo nomi maschili, ma si vede che sono le firme più “pesanti”. Ma comunque — che altro dire? — buona vigilanza!
Intanto Antonio Bassolino — dal suo blog — prende in giro il governo che ancora non gli invia il decreto di commissariamento della sanità.
Insomma, tutto in ordine, a Bananas.



July 29th, 2009 alle 11:51 am
d’accordo: lei non cambia, a settant’anni. non resta che cambiare lei.
July 29th, 2009 alle 12:19 pm
E sì. Solo, non con lui…
:)
July 29th, 2009 alle 3:36 pm
Ma che rimanga e meno, che cambia?
Sembra Facta, stava riscaldando la sedia a Giolitti, quello che lo etero-dirigeva, come l’attuale bassolino, dopo che il re rifiutò di firmare lo Stato di Assedio, disse, sgrammaticamente, da Pinerolese cattolico: adesso ne ho proprio basta.
E venne il cav. mussolini…
July 29th, 2009 alle 6:13 pm
Finalmente!!! Anche ai maitres à penser della Cgil è stato riconosciuto lo status di intellettuali! Era ora!!!
July 30th, 2009 alle 4:43 pm
Mi sovviene questo pensierino di Camillo Langone apparso sul Foglio a seguito dell’elezione della Rosettaiddioceneliberi:
La pretesa dei napoletani di essere ben governati dal sindaco da essi eletto è pari a quella di un tumore che pretenda di curarsi da solo.
…………
August 5th, 2009 alle 1:03 am
figure di corte: le regine
Regina di bastoni: forza d’animo, spirito logico, organizzazione e metodo. Realizzazione con la messa a frutto delle proprie esperienze. Al negativo, rabbia e invidia.
Regina di coppe: equilibrio, vita armoniosa, comprensione e indulgenza. Al negativo, aggressività.
Regina di denari: interesse, generosità, calcolo e intuizione. Altruismo oppure al negativo, avarizia.
Regina di spade: intelligenza, spirito pratico, intervento. Al negativo …diciamo solo passività.
E’ stato un periodo del tutto negativo per Napoli, capita nella Storia, fortunatamente siamo alla fine del dramma, ma adesso ci tocca recuperare, senza risorse, con disperazione.
Stiamo peggio che a Bagdad, perchè almeno per loro, le risorse ci stanno, possono sperare, noi no.