Testi e posti da leggere
più o meno eretici…

Testo numero 1. Dal 2 dicembre è in libreria il lavoro di Vittorio Zambardino (che qui conosciamo bene) e Massimo Russo.
Ho appena cominciato a leggere e avviso subito che si tratta di un testo/un’operazione interessante e complesso/a (e perfino un po’ complicato/a).
Poi magari ne parliamo, se si riesce a uscire per un attimo dal napolicentrismo. Intanto, leggetevi il post di Zamba.
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update 1 dicembre. Magari leggetevi pure l’intervista di Sergio Maistrello agli autori.
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Posto numero 1. Il Filtr(o). Nuova prova di vita in rete da un’idea di Giuseppe Granieri, realizzata in collaborazione tra il suddetto e altri.
Il senso dell’iniziativa lo si spiega qui ma è in qualche modo contenuto nel nome.
Inizierò a cercare di usarlo, ma potreste provarci anche voi.
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Posto numero 2. Su tutt’altro versante rispetto al posto di cui sopra, e online già da un paio di settimane pare con un discreto successo: the Front Page.
E’ il blog (?) di due vecchi arnesi della politica italiana (è un’ autodefinizione non una mia malignità) — Claudio Velardi (anche qui, trattasi di nome a noi noto) e Fabrizio Rondolino (per chi non ricordasse, vedere qui) — che però non fanno più politica (o almeno così dicono loro di sé).


