Alla non troppo nutrita categoria, da oggi, va ascritto il governatore della Sardegna Renato Soru.
Il che magari lo renderà ancora più simpatico a chi si era già espresso a suo favore, qualche settimana fa, dopo questa intervista.
E ora aspettiamo di capire come va a finire.
ps. Il nostro (di qui) Villari, invece, non si dimette affatto, ça va sans dire…
Anche se eviterei di dichiarare — come fa Soro, Antonello — che occupa quel posto abusivamente, visto che (dopo tutto) qualcuno lo ha regolarmente (benché irritualmente) eletto. Recentemente, chiamandolo a vigilare, e anche prima, nominandolo in Parlamento.
Un Commento per 'Quelli che si dimettono'
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November 26th, 2008 alle 11:01 pm
Quando è il presidente della Sardegna a dimettersi, parte di uno stato risorgimentale, meridione certo, MA NON CONQUISTATO, vuol dire che il pd ha fallito, un sardo non si dimette non irrevocabilmente.