Quelli che si dimettono, per ri-candidarsi

di d.l.

Tassa sul lusso è una “definizione sciagurata” — spiega Renato Soru ad Aldo Cazzullo — “Io non sono contro la ricchezza. Sono per chiamare i ricchi, anche quelli delle barche e delle seconde case, a collaborare al bene comune”.
Perché questi cinque anni sardi — dice ancora il governatore dimissionario — sono stati anche una riscoperta di beni preziosi, dimenticati stando a Milano, che rischiano di sfuggire pure ai sardi. Cose come il buio, il silenzio, gli spazi vuoti: “Perché inquinare la notte con luci superflue e costose? Io non voglio una Sardegna deserta. Ma non voglio neppure una Sardegna trasformata in parco giochi. Voglio una terra laboriosa, dinamica, seria. E intendo governarla ancora”.

Mentre nel Pd discutono della possibilità (o non) di fare il partito democratico del Nord, ma anche di chi va allo sciopero di Epifani e chi no, permettetemi di inviare un caldo augurio all’(ex?) governatore Soru.
Che poi magari recita una parte pure lui, ma — se così fosse — almeno lo sa fare bene.

Questo articolo è stato pubblicato il 27.11.08 @ 10:29 am nelle categorie: Ambiente, Turismo, Politici, Politica

Puoi lasciare un messaggio, o utilizzare il trackback direttamente dal tuo sito oppure leggerti i feed dei commenti: RSS 2.0.

Un Commento per 'Quelli che si dimettono, per ri-candidarsi'

Maurizio Conte ha scritto:
November 27th, 2008 alle 3:32 pm

La lobby del cemento sta distruggendo le specificità dei paesaggi italiani; soldi tanti, maledetti e subito, trasversali ad ampie fette del ceto politico, ed operazioni trainate dalle archistar in nome della modernità! Se consultassimo il materiale iconografico a corredo del saggio di Lucio Gambi, indimenticato geografo maestro ed amico del nostro indimenticato Pasquale Coppola, nella Storia d’Italia Einaudi, e confrontassimo i paesaggi odierni con quelle foto di circa quarant’anni fa, rimarremmo esterrefatti ed inorriditi. Si sta completando la distruzione di luoghi che sono stati attrazione di popoli, epoche, culture. Se si pensa che anche nella civilissima Toscana Asor Rosa, che difendeva il sito di Monticchiello, è stato massacrato dalla coalizione di centrosinistra e bollato come un sovversivo movimentista e radicalchic, abbiamo consapevolezza di come sta l’Italia.
Soru dice cose importanti che non vorremmo fossero ricordi giovanili per tanti di noi e ricostruzioni virtuali per i nostri figli.


Siamo lieti di ricevere commenti, anche di chi non è d'accordo.
L'unica condizione è osservare le regole del rispetto e del confronto civile.

Lascia un commento

Per scrivere il tuo commento puoi usare i seguenti tag html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Attenzione!
--- A volte il processo è un po' lento, quindi non essere impaziente e non ri-inviare il testo.
--- Per motivi di difesa dallo spam, è ammesso un solo collegamento: se ne metti di più, il commento finisce in coda di moderazione.
--- A volte può accadere che la presenza di parole sospette (secondo le impostazioni dell'antispam) blocchi il tuo testo e lo mandi in coda.
In questo caso, come per la presenza di link, il commento verrà restaurato appena il webmaster avrà modo (e tempo) di controllare la coda. Se invece vuoi riprovarci, prova a cambiare almeno alcune parole. Se hai fantasia, puoi indovinare cosa "dà fastidio" all'antispam. :-) Buona conversazione!

Puoi iscriverti alla newsletter di Decidiamo Insieme per ricevere sulla tua email ogni novità del sito.



Powered by FeedBlitz


Se invece utilizzi un aggregatore di fonti rss, puoi utilizzare il nostro feed.
Feed RSS

Se non sai cos'è un feed, niente panico. Per essere avvisato quando nuovi contenuti vengono pubblicati su questo sito è sufficiente disporre di un aggregatore, che puo' essere un programma sul vostro computer, tipo Feedreader (Windows) o Netnewswire (Mac), oppure un servizio web tipo Bloglines o Rojo, e leggere la guida di Repubblica a RSS. Questo sistema è molto utilizzato e consigliato perchè rende i siti web consultabili in maniera davvero semplice.