Non passa lo straniero (si mormora)
Due colonne taglio basso, direbbe la Sgaggio, per il dossier del Parlamento europeo sull’Italia e i Rom. Nel quale si chiede al nostro paese di smetterla con i comportamenti anti-Rom, di non soffiare sul fuoco e, anzi, di passare a una campagna attiva per migliorare la “percezione pubblica” dei Rom.
Domani, il rapporto intermedio (questo è attualmente lo stato tecnico del documento) verrà discusso dalla Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento Europeo, e poi potrebbe trasformarsi in una relazione su cui chiamare al voto l’intero Parlamento. Ma — come si può immaginare facilmente — sul fatto non mancano le polemiche.
Con l’occasione. Di altri immigrati, non tanto rom (immagino), vedo che si è occupata la Cgil di Treviso. Che pare dica stop a nuovi ingressi di stranieri, finché non saranno stati ricollocati quelli che molte aziende, in questi mesi, hanno mandato a casa.
(update) Se ne parla anche qui, evidenziando qualche contraddizione tra l’iniziativa trevigiana e la nuova campagna antirazzista della Cgil nazionale (e dunque anche una certa “sfiga” del sindacato di Epifani).


