L’agenda (secondo i lettori)

di d.l.

Estraggo dalla pagina del Comez dedicata alle opinioni due “lettere” (sotto), che parlano di cose non troppo presenti nelle altre pagine del giornale (dei giornali).

Prima. Il nostro amico Nunzio Rovito torna sul punto (che gli è caro, come si sa) della programmazione regionale dei fondi europei, che a suo avviso andrebbe completamente ri-fatta. Marco Demarco risponde che è d’accordo, ma forse il tempo non è solo poco (come dice Nunzio): è già scaduto.

Seconda. Si rifà vivo Guido Donatone, presidente nostrano di Italia Nostra, ma questa volta non per parlare di ambiente, se non in senso molto lato. Invece, spiega perchè ha risposto all’appello della fondazione di De Giovanni e Geremicca (ma non è molto soddisfatto degli esiti), e soprattutto lancia una candidatura della società civile.
Donatone si ripropone di chiedere appoggio a Gerardo Marotta: perchè le Assise invitino il giudice De Magistris a mettersi subito in aspettativa, onde potersi poi candidare alla guida della Regione Campania.

Mi permetterei, allora, di azzardare una previsione: la proposta Donatone potrebbe riscuotere un certo consenso, e non solo dall’avvocato Marotta & Assise, anche dalla associazione di Ernesto Albanese (esplicitamente citata) e forse perfino (soprattutto) dalle future liste civiche con il bollino Beppe Grillo.
Il che (leggetevi il manifesto delle liste Grillo e i requisiti delle stesse) mi pare un vero problema per chi avesse in mente una uscita dal baratro in cui siamo in chiave un po’ meno (diciamo così) anti-politica.

Corriere del Mezzogiorno
29 gennaio 2008

I vecchi progetti non sono più buoni
di Nunzio Rovito

Caro direttore, le cronache di questi ultimi giorni dell’emergenza rifiuti raccontano di operatori economici, buyers internazionali, piccole e grandi reti di distributori commerciali ormai in fuga dai prodotti campani. Grandi multinazionali dell’industria dolciaria annullano ordini di prodotti della nostra terra. Basta recarsi in un qualunque supermercato per accorgersi del livello di allarme sociale destato dai prodotti campani: al banco dei latticini la domanda più frequente non è se la mozzarella è fresca, ma quale sia la sua provenienza.
Nel 2005 la psicosi da aviaria fece crollare il mercato del pollame, nonostante si trattasse di un allarme ingiustificato; oggi, in presenza di rischi concreti, occorre assumere immediati provvedimenti affinché l’intera economia campana non resti sepolta dai rifiuti. La spesa dei fondi comunitari disponibili per il periodo 2007-2013 è praticamente al palo: a questo punto credo che occorra procedere rapidamente ad una riprogrammazione delle risorse. In definitiva vanno ripensate le strategie che sono alla base del Documento strategico regionale, sostituendo ai tanti slogan che danno il titolo ai diversi capitoli, come «La Campania amica delle imprese», «La Campania si fa bella», «La Campania amica dei giovani», eccetera, un unico capitolo che si potrebbe intitolare «La Campania volta pagina».
Il presidente Bassolino ha dichiarato nel corso del dibattito sulla fiducia: «Non resto per tirare a campare». Il tempo per dimostrarlo è pochissimo. Quanto ai modi, uno potrebbe essere proprio questo: riprogrammare, concentrandole, le risorse provenienti dall’Europa.
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Risponde Marco Demarco
Sono d’accordo. Dopo quello che è successo, dopo il precipitare di Napoli e della Campania nella considerazione nazionale e internazionale, tutte le strategie finora messe a punto rischiano di apparire a dir poco inadeguate. Del resto, solo a rileggere i titoli di alcuni programmi, ad esempio quello sulla Campania che si fa bella, viene la pelle d’oca. Come è stato possibile correre verso l’abisso quasi fossimo Susan Sarandon e Geena Davis in «Thelma e Louise»? Ma nel film di Ridley Scott il suicidio come ipotesi finale era una scelta consapevole, tutt’altra cosa rispetto a ciò che sta accadendo dalle nostre parti, dove un’intera classe dirigente ha creduto, e forse ancora crede, di sopravvivere sempre e comunque, senza mai ammettere davvero gli errori e senza mai correggerli.
Il punto, però, è che sono d’accordo anche sull’ultima parte della lettera di Rovito, quella in cui si sottolinea la scarsità del tempo a disposizione. Sarò sincero: forse il tempo non è poco, forse il tempo per un intervento risolutore è già passato. A parte i danni provocati dall’emergenza rifiuti, qui c’è da riparare i danni provocati dalla crisi di credibilità delle nostre istituzioni. Bisognerebbe mettere in campo idee utili e convincenti. Pochi progetti per i fondi europei, tra cui quello per Forcella; un piano per Bagnoli; criteri nuovi per le nomine, anche quelle sanitarie, Montemarano permettendo; un taglio vero alle consulenze e ai consigli di amministrazione e un’apertura di credito ai non raccomandati e ai non affiliati: ecco, servirebbe qualcosa del genere. Ammetto, però, che più che un programma sembra un sogno.
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Il ricambio della politica
La società civile ha un candidato: De Magistris
di Guido Donatone

Caro direttore, non si poteva non rispondere all’appello di Biagio de Giovanni, preoccupato per il destino di Napoli: egli chiedeva una «presa di coscienza» e una mobilitazione civile richiamandosi alla grande tradizione culturale della città «offuscata» dai drammatici eventi attuali. Ho quindi partecipato all’assemblea di «Napoli in campo», promossa da Andrea Geremicca. L’intento del direttore della rivista Mezzogiorno Europa costituisce un seria iniziativa di confronto (ma «anche conflitto ») tra politica e «società consapevole e competente», da lui anche definita «società strutturata». È in particolare su tale definizione che si rendono necessarie alcune osservazioni. La società strutturata sottende che essa deve essere innanzitutto consapevole dell’esistenza della «questione napoletana», su cui esiste una vasta bibliografia storiografica. Era quindi lecito attendersi la stesura di un documento programmatico con una visione unitaria dei problemi di Napoli, a supporto delle indicazioni e delle soluzioni possibili per il necessario riscatto della città, e per evitare la, paventata da de Giovanni, «definitiva emarginazione» della stessa. Che resta tutt’oggi città atipica, come la definì un secolo fa Nitti e non città metropolitana come auspicava Francesco Compagna. Ma non esistono purtroppo uomini politici con la sua lucida consapevo-lezza, e con la stessa dolorosa coscienza del grave ritardo civile di Napoli e del Mezzogiorno. È indispensabile cioè la consapevolezza che sussiste il dualismo Nord-Sud, denunciato dai meridionalisti della prima e della seconda generazione: il divario economico-sociale tra regioni settentrionali e meridionali con un Nord che aumenta il suo sviluppo e un Sud che arranca. Allora bisogna denunciare che la politica italiana (di destra e di sinistra) non tiene ciò nel dovuto conto, ed è quindi necessario richiedere con forza una politica economica concordata, che preveda risorse per assicurare nuovo sviluppo e produttività a Napoli e nel Sud.
Per affrontare con discernimento i problemi della città è inoltre necessario distinguere tra la soluzione della drammatica emergenza rifiuti, che è stata ancora una volta demandata al governo come ha sottolineato Paolo Macry sul Corriere del Mezzogiorno, e le immediate dimissioni degli amministratori locali, fortemente richieste dalla maggioranza degli intervenuti. Nel clima assembleare di solito prevale infatti il cupio dissolvi, ed è stata invocata una crisi al buio, non voluta dallo stesso Geremicca che pure chiede il rinnovamento della classe politica con le elezioni da indire tra un anno. Ma per il cambiamento è necessario avere programmi, idee e conoscere qual è la nuova classe politica che deve attuarli. La situazione dell’emergenza rifiuti non è il momento più idoneo per aprire anche una crisi politico- amministrativa, tuttavia il rinnovamento della classe politica si impone.
A tale proposito è parso opportuno l’interrogativo posto da Ernesto Albanese dell’Associazione «L’altra Napoli»: si cambia con nuovi leader. Ma quali? Allora mi propongo di chiedere a Gerardo Marotta che le Assise di Palazzo Marigliano invitino a Napoli il giudice De Magistris. Non possiamo lasciare solo questo magistrato coraggioso. Invece di vederlo relegato in qualche regione del Nord è il caso di chiedergli di mettersi in aspettativa per candidarsi a Napoli, dove c’è bisogno di amministratori specchiati e autonomi dai partiti. Nell’ammorbante clima napoletano e nella sceneggiata familistico-amorale della Campania dei Mastella chiediamo che la società civile candidi De Magistris al posto di Bassolino.
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Questo articolo è stato pubblicato il 29.01.08 @ 10:00 am nelle categorie: Nomi, Cittadinanza, Soldi, Campania

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17 Commenti per 'L’agenda (secondo i lettori)'

Da Napolitano ai blog ha scritto:
January 29th, 2008 alle 11:13 am

[…] L’agenda (secondo i lettori) […]

clark kent ha scritto:
January 29th, 2008 alle 11:24 am

non mi pare da snobbare immediatamente l’uscita di Donatone

d.l. ha scritto:
January 29th, 2008 alle 11:35 am

Non snobbo affatto, Clark.
Mi sembra una idea molto forte (da un certo punto di vista) e del tutto coerente con un approccio che non condivido, e pertanto mi sembra davvero destinata ad avere successo.

Non vorrei aprire qui una deriva e inziare io l’OT, ma giusto per capirci: non condivido nel senso che non mi sono mai piaciuti (in generale) i magistrati-politici (intesi come “giustizieri”) e perchè l’idea di politica che si legge (non troppo i filigrana) per es. nei requisiti delle liste Grillo mi sembra terrificante.
Ma è solo la mia opinione, ovviamente…

monica ha scritto:
January 29th, 2008 alle 1:17 pm

siamo almeno in due, dani, a pensarla così …
ma l’esperienza di pietro non dice niente a nessuno?

edoardo cosentino ha scritto:
January 29th, 2008 alle 1:58 pm

Ho sentito più volte il Pm De Magistris dichiarare che sia sua ferma intenzione continuare a fare il magistrato.
Rispetto al fatto che sia il candidato ideale della società civile avrei dei dubbi, se ancora si vogliono riconoscere le regole del nostro stato di diritto.
Mi pare che sia stato il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) a decidere sullo spostamento di sede e di funzione del PM.
E ricorderei che i membri del CSM sono in maggioranza magistrati eletti dai loro colleghi.
Per cui al posto di Donatone mi interrogherei sul fatto che il CSM, se ha preso provvedimenti così forti, considerata la sacralità del principio dell’inamovibilità dei magistrati, forse delle irregolarità le avrà pure registrate. O no?
Altrimenti bisogna concludere che il CSM complotta contro i magistrati ed emette decisioni immotivate.

Scusate la lunghezza e se ho parlato d’altro.

Marco Rossi-Doria ha scritto:
January 29th, 2008 alle 3:33 pm

Sono d’accordo con la webmasta e monica@. Totalmente. La scorciatoia giustizialista - al netto del rilievo di edoardo@ - è comunque impedimento alla crescita di una politica libera e responsabile. Non abbiamo imparato niente dai processi pomicino e gava? Dovevano rigenerare la politica? E eccoci con tre lustri di dirigismo statalista che ci ha portati alla rovina…Abbiamo già dato. Impegnamoci per un esito civile. E poi: basta con questa voglia di capuzielli, salvatori ed eroi. Un po’ di lavoro diffuso per fare cose buone, con reti di persone serie, senza l’ausilio del duce di turno - non è proprio pensabile?

fraba ha scritto:
January 29th, 2008 alle 3:46 pm

I Giudici fanno i Giudici, i Politici fanno i politici (se ci riescono).

Parliamo di due culture divrse e differenti, di due elaborazioni del pensiero oserei dire antitetiche. Monica portava l’esempio Di PIetro, io aggiungierei anche D’Ambrosio, la Parenti e, per restare nei nostri lidi, l’ondivago Miraglia del Giudice.

@marco
i capuzzielli, come li chiami tu, andrebbero contrastati subito, da adesso. Se li vedo io, sono certo che li vedi anche tu e non vorrei che ci ritrovassimo da qui ad enne tempo, a dover ancora una volta recriminare su chi e come ha generato certi fenomeni tanto populistici, quanto deleteri per questa città.

dikaion ha scritto:
January 30th, 2008 alle 2:41 pm

La Forleo no? Così anche la Campania avrà la sua Brooke strappa lacrime…
penso che sia necessario stemperare il conflitto tra giudici e politici (anche per quello che si scriveva nel blog qualche giorno fa) e la scelta di De Magistris non mi pare la migliore.

nicola cotugno ha scritto:
January 31st, 2008 alle 7:21 pm

per favore siamo seri e coerenti !!!!
ci rendiamo conto che siamo alla frutta e oltre perchè ci siamo dimenticati di controllare cosa facessero, dicessero e deliberassero sulla nostra testa i nostri politici eletti coi nostri voti, di cui ci siamo fidati troppo ?

ho parlato e parlo con molti iervoliniani annichiliti che mi hanno detto: avevate ragione voi di DI !!!!
La nostra esperienza dal basso democratica e partecipata, anche se ha raccolto solo ventimila napoletani è una testimonianza, in tempi non tanto sospetti, di come si potrebbe/dovrebbe ripartire, unico vero antidoto alla degenerazione di una città che cinica e addormentata, assiste e produce una politica che è una munnezza !!!!

ma dalla crisi munnezza perchè non generiamo una energia politica differente ?senza magistrati masanielli e calati dall’alto : con Decidiamo Insieme non partiamo da zero

una comunità ferita e famosa nel mondo come lo siamo oggi per i sacchetti ovunque potrebbe più di prima trovare la forza per rimboccarsi le maniche,ed essere più ricettiva capire le ragioni di D.I. più di prima , sì da individuare la strada per rinascere come spesso nella storia è accaduto nei momentii più bui ,

guardate che roma e la toscana stanno per raggiungere la campania , tra poco pure loro non sapranno più dove mettere i rifiuti perchè come noi hanno saputo solo dire di no a tutto ,senza sviluppare progettualità sane ed ecosostenibili, hanno un pò di camorra in meno, ma qui il problema è più complessivo, è il modello di sviluppo consumistico e dilapidatorio del mondo in cui viviamo,da discutere, riparliamone !!!!
individuare una strategia complessiva di rinascita e di progresso economico che partendo dal basso spazzi via l’arroganza di chi sta ancora abbarbicato alle poltrone (ma perchè si deve dimetttere solo cuffaro ?), dopo aver mediato con tutto e tutti in campania (perciò stiamo a questo schifo) senza ammettere le proprie enormi responsabilità politiche (e forse penali ?) nel malgestire la pubblica amministrazione e l’enorme quantità di milioni di euro dilapidati.

per favore possiamo evitare che lo dica solo la destra, silenziosa e imbelle che ha avallato bassolino in questi lustri, possiamo evitare di annullare in massa le prossime schede elettorali dicendo che fanno tutti schifo, ci possiamo ridare qualche speranza, per aver il coraggio da adulti di dire qualcosa ai nostri giovani? facciamo qualcosa, scusate lo sfogo lungo
nicola cotugno

grillo cicala ha scritto:
January 31st, 2008 alle 7:22 pm

ma non vi deprimete per queste sortite cialtrone dei nostri italianostristi? un po’ di pudore dopo tante marchette e contributi regionali e poltrone al sancarlo! le discariche sono già piene di sè!

d.l. ha scritto:
February 1st, 2008 alle 9:46 am

@Nico
come è noto, io non credo che si possa ripetere quella esperienza, anche se hai ragione: era giusto farlo, e si deve fare qualcosa.
e poi, comunque, bentornato (al commento, intendo)!!!
:)

@ grillo cicala
sì, io un po’ mi deprimo (quasi sempre, in verità, quando leggo Donatone), ma sono idiosincrasie mie (chiariamolo: che se no Confucio si inalbera)

ecogiustizia ha scritto:
February 8th, 2008 alle 10:12 am

EMERGENZA SPAZZATURA a Napoli !
EMERGENZA RIFIUTIin Italia!

Presidente Napolitano ci risponda in merito alla richiesta di provvedimento disciplinare contro Vito D’Ambrosio.Strasburgo ci ha replicato che per intervenire necessita prima di un suo rigetto!

8 Febbraio 2008 alle 09:364eurocomunication
Lettera aperta al presidente CSM

Gentile Presidente , il Parlamento di Strasburgo rimarca che non puo’ intervenire, fino a che Ella non risponde! E da quando si e’ insediato che siamo in attesa di risposta!Beato lei che crede nell’immortalita’ su questa terra!
Intanto l’Ucle ha diritto ad una Sua rispista in merito alla circostanza che Mastella abbia respinto alcuni giorni prima le ispezioni sull’operato di commissario straordinario del sisma D’Ambrosio Vito, per farsi difendere dallo stesso nel processo contro il Pm de Magistris! Dica si o no:il suo silenzio ed il resto e’ del demonio!
Lei, Presidente Napolitano, e’ velocissimo quando vuole intervenire :chiami il dottor Loris d’Ambrosio e tramite provvedimento disciplinare infici la sentenza di Selezione del 2006(per violazione parita’ presso Cassazione Lavoro ,ed in quanto Vito D’Ambrosio ha violato l’incompatibilita’ essendo controparte in altri processi per vicende terremoto). L’art.119 diritto comunitario,Trattato di Amsterdam e’ imperativo in ogni fase del processo ed irrinunciabile, anche se non fosse richiesto, ma fu richiesto fino allo spasimo! Non siamo europei per ingrassare o banchieri e multinazionali.Vogliamo che siana rispettate le leggi comunitarie!Quella della parita’ e’ imperativa , irrinunciabile in ogni grado. Noi Yasmin von Hohenstaufen non intendiamo rispettare le sentenze che provengono da magistrati che ci hanno chiesto la tangente (prove della richiesta registrata e invano inviata al Tribunale che ha archiviato tutto, dicendo trattarsi di scherzo!Se noi Yasmin non abbiamo mai subito alcun tipo di ricatto, e’ evidente che i magistrati per non rispettare la legge , si sono fatti gratificare dalla controparte!”Non dite che non e’ vero perche’ la richiesta di tangente fu diffusa tramite un network calabrese.” Ucle Afe

votiScritto da cristinagiusto — 10 minuti fa

Udite , Udite, Udite:L’Italia non rispetta le leggi ! P.c. Tribunale diritti Umani appello Ucle Afe al Presidente del CSM Con questo principio abbiamo consentito ad Hitler i campi di sterminio e all’invasato Mussolini di piegare gli animi alla retorica dell’obbedienza!Non siamo disabili mentali e non intendiamo rispettare sentenze spazzatura che violano la legge! Chieda a donna Clio, che ne sa abbastanza come femminista, se le piacerebbe assistere alla condizione che eletta presidente al suo posto, venisse pagata , anziche’ come Lei come un impiegato qualsiasi!Stia certo che se Lei permettesse che alla sua consorte fossero scippati 250 milioni di euro, la sua consorte, salirebbe sulla torre del Quirinale ed inveendo contro di Lei ,perderebbe , giustamente,il suo aplomb!Presidente, non faccia finta di non sentire, noi vogliamo il parere di Donna Clio!

Udite , Udite, Udite:L’Italia non rispetta le leggi ! P.c. Tribunale diritti Umani appello Ucle Afe al Presidente del CSM Gentile Presidente CSM on Prof Napolitano, Il Tribunale dei diritti umani afferma che per procedura occorre prima rivolgersi al Presidente del CSM!L’avevamo gia’ fatto invano , quindi siamo costretti a chiedere una risposta pubblica! “Noi Yasmin von Hohenstaufen il cui DNA ribolle del senso della giustizia, consendo al nostro Paese di nutrirsi del patrimonio delle leggi del nostro augusto Avo, abbiamo sempre proclamato che lo spirito Repubblicano e’ irrinunciabile!Noi Yasmin non intendiamo rinunciare allo spirito Repubblicano, ma sfidiamo , fino alla valle di Giosafat chi osa violare leggi ed osare intimidirci! Noi non ci lasciamo intimidire da autorita’senza autorevolezza!Tutto il pianeta conosce la nequizia che ci e’ stata fatta!Per troppo tempo abbiamo invocato inutilmente lo Stato di diritto che ci sta privando della vita, patrimonio, dignita,’e della liberta’ di espressione.Noi non ci pieghiamo , poiche’ esser ribelli per giustizia rinfresca le nostre vene ! Consapevole di essere portavoce di milioni di italiani, oltre che delle Associazioni che presidiamo , vi sollecitiamo ad adoperarVi a porre riparo alla nequizia dei tribunali!Riparate al disonore delle incompatibilita’ violate dal magistrato D’Ambrosio che continua imperterrito a beffarsi della legge, anche sul nostro Castello che intende scipparci,dopo avercelo distrutto, quale signore del terremoto, oltre a privarci del diritto parita’ retribuzione. Non replicate, Eccellenza, che le sentenze vanno rispettate !

Ucle Afe

Afe Ucle
Sentenze Spazzatura! La principessa Yasmin von Hohenstaufen ha inviato un esposto al Presidente CSM Napolitano, per legittimo sospetto di favoreggiamento di ambienti politico-mafioso giudiziari lametini, da parte delMinistro Mastella , piu’ volte sollecitato ad ispezioni sia presso il Tribunale civile di CZ che Tribunale civile di Lametia Terme . Il ministro Mastella non ha inteso , dare corso alle richieste di ispezione al Tribunale civile Lametia e tribunale fallimentare , si presume in quanto la proprieta’ di Video Lametia 7 ,Ing Francesco Grandinetti imprenditore possa avere interessi i con certo Antonio Saladino :tra l’altro due nomi identici appaiono nel consiglio comunale di Lametia (europress)

Si ha da presumere ,scrissero i legali ( altrimenti non potevano dire) che” trattandosi di territorio ad alto rischio, alcuna garanzia vi sia stata nella vicenda che offende lo stesso decoro delle istituzioni giudiziarie” .Ed ecco cosa scrivono i giudici che , dopo venti anni smontano una sentenza di un giudice coraggioso come Bruno Porcelli e rinfacciano alla top Manager Yasmin von Hohenstaufen, che protestava per la lungaggine di ventanni solo per il primo grado, che a causa del suo deprecabile contegno processuale, e’ condannata a pagare il legale della controparte , certo avv Palamara (questo nome ricorda qualcosa…)con la somma di circa 12 mila euro! Giustizia Lametina e’ stata fatta !… Mastella permettendo che ha rigettato la richiesta di ispezione! Tutti i nostri giudizi li omettiamo, a parlare e’ la registrazione Ucle del padre del Presidente del Tribunale di Lametia ,che svelava, sin da 92, alla top Manager ,connessioni tra la imprenditoria mafiosa e alcuni magistrati lametini ! ”

“E’ inconcepibile , dopo una sentenza passata in giudicato e 20 anni di attesa, che il Tribunale di Lametia Terme , imponga ancora la beffa del tempo, dando corpo al sospetto di agganci con la proprieta’, confermati, nel92, proprio da un gentiluomo , padre di un magistrato di Lametia Terme che espresse in privato la sua solidarieta’ alla principessa Yasmin, Infatti nel frattempo si e’ tentato di rimescolare le carte ,ripartendo punto a capo al primo grado, facendo sparire tutte le prove dai fascicoli e confidando persino nella morte di testimoni (di cui in realta’ lo stesso giudice Porcelli fece a meno , dichiarando di non averne bisogno, essendo esplosivo e lapalissiano il ruolo della Principessa , dai documenti vagliati con imparzialita’) .

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 23:03

I giudici ed Estensore riserva prosciolta destabilizzano operato giudice Bruno Porcelli ed intellighentia di 30 colleghi magistrati lavoro romani che, dalla sentenza 4701/92 corte appello lavoro Roma ,hanno stigmatizzato altissima professionalita’ principessa Yasmin , plurilaureata , necessariamente da inquadrare nel ruolo General Manager e gia’Presidente Reader’s Digest per 10 anni e ai Vertici multinazionali , in quanto sua leadership e’ quella di un vero e proprio Capo di Stato nel mercato globale delle multinazionali.”.. ”

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:58

Con telegramma del 7.5.07 n.063/Ag, la segreteria legale della principessa von Hohenstaufen , sollecitando al Ministro Mastella ,nuovamente ispezione sull’operato del Tribunale civile di Lametia Terme , tanto eccepiva, per conoscenza al Tribunale Civile di Lametia:”Rigettasi in toto prosciolta riserva 27.3.07 trib fallimentare reg.gen. 2091/2004 contro VL7/5 stelle - Lametia Terme, per omessa ricusazione in corso dal 21.3.o7 , per i motivi di cui alla richiesta ispezione , come ribadito da telegramma 26.03.07.Si puntualizza che invocare ispezioni e lamentare lungaggine ultreventennale processo lavoro , solo primo grado, presso ministro giustizia e CSM e’ perfettamente legittimo e non offensivo. Semmai ad offendere sentenza passata in giudicato di un magistrato illuminato e competente come il dr. Bruno Porcelli di Lametia Terme ,disattesa dopo sette anni in cui si e’ dato tempo alla controparte di fallire, e’ proprio l’estensore della prosciolta riserva (tribunale fallimentareVL7), in quanto , non solo ha destabilizzato norme giuridiche Codice civile e Cida Findai su cui fu steso il contratto , in ambito manuale dirigente Buffetti in vigore 88/89 e contratto triennale poi rinnovato di Manager come da norma 230 art.4.1. -18.4.62.

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:51

I giudici se fossero stati in buona fede, avrebbero dovuto, almeno , per scrupolo, rivolgersi ad un perito cida in merito identikit del Manager . A fronte di agghiacciante abuso di potere , s’invoca lo spirito corporativistico , per consentire al management da rom della controparte ,che oppone solo patetico pettegolezzo e becera calunnia, confusione tra identikit di impiegato di prima categoria del lametino,o mero consulente esterno, nonostante contratto scritto di ruolo top Manager affidato a chi era gia’ stata General Manager di multinazionali top nella classifica Fortune ,columnist NBC, docente master post un. sorbonne e Lega dell’Edera, con oltre 300 cittadinanze onorarie , cui organismi umanitari e culturali top nel mondo invocano il suo Alto Patrocinio.”

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:44

I colleghi di Lametia Terme hanno stravolto la sentenza straordinaria di un magistrato che si era opposto a 11 anni di affossamento e manipolazione del processo! …”Il giudice Bruno Porcelli (Trib.civ. Lametia)si e’ espresso con altissima competenza, ed ha condannato la corruzione , il malcostume , la saccenza , l’ignoranza, la perfida calunnia provinciale contro cio’ che e’ vero, contro cio’ che vedi.Lo stesso padre del presidente del tribunale , noto gentiluomo,ed ex alto magistrato, ha bene espresso le sue valutazioni sulla controparte.””A Lametia Terme si tenta di destabilizzare , sabotare cause vinte” .

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:38

Nonostante sentenza passata in giudicato dell’illuminato Magistrato dr Bruno Porcelli di Lametia Terme n.437/2000 ruolo 5.12.89 che riconosce che la prof dr.Yasmin von Hohenstaufen , gia’ presidente di multinazionale americana,per oltre 10 anni, giornalista e docente universitaria , presidente UTE Unioni Televisioni Europee, effettivamente era stata General Manager della VL7 cinque stelle , cui aveva procacciato profitti inimmaginabili ,attraverso strategie da evolutionary management , ed il passepartout della sua credibilita’ personale!

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:33

Per quanto concerne la richiesta di ispezione Tribunale civile Lavoro Lametia Terme esso riguardava una serie di abusi giudiziari , in ambito di legittimo sospetto politico mafioso lametino che non consentiva il corretto svolgersi di processo di Lavoro.La causa era cominciata nel 1989 anche se , stranamente e’ giunta ,notifica tempestiva odierna ai legali ,dell’esito ,nella giornata odierna dopo la pubblicazione su Kataweb della notizia, che e’ stata subito rimossa , ma risulta su google.

votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 22:28

. La principessa Yasmin von Hohenstaufen ha inviato un esposto al Presidente CSM Napolitano, per legittimo sospetto di favoreggiamento di ambienti politico-mafioso giudiziari lametini, da parte delMinistro Mastella , piu’ volte sollecitato ad ispezioni sia presso il Tribunale civile di CZ che Tribunale civile di Lametia Terme . Il ministro Mastella non ha inteso , dare corso alle richieste di ispezione al Tribunale civile Lametia e tribunale fallimentare , si presume in quanto la proprieta’ di Video Lametia 7 ,Ing Francesco Grandinetti imprenditore possa avere interessi i con certo Antonio Saladino :tra l’altro due nomi identici appaiono nel consiglio comunale di Lametia (europress)

ecogiustizia ha scritto:
February 11th, 2008 alle 12:18 am

I legali della principessa Yasmin von Hohenstaufen HANNO RICHIESTO UN PROVVEDIMNETO DISCIPLINARE CONTRO IL GIUDICE VITO D’AMBROSIO, PER VIOLAZIONE ART.36 INCOMPATIBILITA’ DEL MAGISTRATO PER GRAVISSIMA INIMICIZIA.INFATTI D’AMBROSIO AVEVA L’OBBLIGO DI ASTENERSI NEL PROCESSO DI REVISIONE IN CASSAZIONE CIVILE LAVORO , ESSENDO CONTROPARTE DELLA PRINCIPESSA IN UN PROCESSO PENALE IN MERITO A CRITICHE AL SUO OPERATO DI COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL TERREMOTO MARCHE.IL DR D’AMBROSIO SECONDO I LEGALI AVREBBE PER RAPPRESAGLIA NEGATO DIRITTI PARITA’ RETRIBUZIONE DONNA GENERAL MANAGER E PRESIDENTE READER’S DIGEST PER UN DECENNIO.(EUROPRESS)

ecogiustizia ha scritto:
February 16th, 2008 alle 7:19 am

ecogiustizia ha scritto:
February 11th, 2008 alle 12:18 am
I legali della principessa Yasmin von Hohenstaufen HANNO RICHIESTO UN PROVVEDIMNETO DISCIPLINARE CONTRO IL GIUDICE VITO D’AMBROSIO, PER VIOLAZIONE ART.36 INCOMPATIBILITA’ DEL MAGISTRATO PER GRAVISSIMA INIMICIZIA.INFATTI D’AMBROSIO AVEVA L’OBBLIGO DI ASTENERSI NEL PROCESSO DI REVISIONE IN CASSAZIONE CIVILE LAVORO , ESSENDO CONTROPARTE DELLA PRINCIPESSA IN UN PROCESSO PENALE IN MERITO A CRITICHE AL SUO OPERATO DI COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL TERREMOTO MARCHE.IL DR D’AMBROSIO SECONDO I LEGALI AVREBBE PER RAPPRESAGLIA NEGATO DIRITTI PARITA’ RETRIBUZIONE DONNA GENERAL MANAGER E PRESIDENTE READER’S DIGEST PER UN DECENNIO.La principessa presidente Ucle ha denunciato altresi’ incompatibilita’ di D’Ambrosio nel processo al pm de Magistris ,in quanto , erano in corso richieste numerose di ispezioni sull’operato di D’Ambrosio quale Commissario straordinario sisma , ispezioni rigettate proprio da Mastella.E’ chiaro che sorge spontaneo legittimo sospetto di baratto!(EUROPRESS)

giustizia spazzatura Says:
Martedì 12 Febbraio 2008 alle 08:17
Presidente Napolitano,alcuni giudici romani hanno chiesto tangenti alla Principessa Yasmin!

Grazie Presidente Napolitano!
Scritto da Agenpress, il 31-01-2008 15:59
da europress :Il Comitato int.Diritti Umani di cui e’presidente la prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti Canmore , e’ grato al Presidente Napolitano, per aver mobilitato i suoi collaboratori che ci hanno assicurato la massima attenzione.Non tocca pero’ a noi , far valere eventuale incompatibilita’, per noi lapalissiana, ictu oculi, relativa al ruolo di Vito D’Ambrosio ,nel processo al CSM De Magistris, se non la rileva l’interessato che ci sembra , in modo ortodosso l’abbia comunque ventilata nelle sue dichiarazioni al Velino.Noi vogliamo garanzia di trasparenza, cosa impossibile in quanto e’ il ruolo di Vito D’Ambrosio che getta il sospetto che gli errori dei suoi amministratori, o di alcuni pm di Camerino ,siano solo volti a preservare impunita’ per gli abusi della Regione Marche.Non e’ possibile che i suoi amministratori abbiano distrutto il Castello Hohenstaufen ,vite, patrimoni ,per 11 anni, e che sbaglino sempre in buona fede , unitamente ai giudici!Non e’ possibile che un politico come D’ambrosio che non ha tenuto fede alle sue promesse ,non possa essere criticato, poiche’ querela sempre!La sua opera di magistrato non puo’ interferire in merito al suo operato di politico :tratterebbesi di uso deterrente della giustizia ! “Noi non siamo piu’ disposti a tollerare intimidazioni e minacce, e la circostanza che si vociferi che un alto Rappresentante (?) della Regione abbia perseguitato la proprieta’ per sfibrarla nel tentativo di scipparle Castello Hohenstaufen , e’ inquietante !”Come dimenticare che V. D’Ambrosio, ha privato di 250 milioni di euro la principessa Yasmin,Presidente di Selezione, per non essersi astenuto,i quale giudice in Cassazione,per inimicizia, in merito al suo rigetto parita’ retribuzione donna General Manager Selezione R.D.e membro del CBB, quindi azionista.Ma avesse qualche oscuro conto in sospeso?Noi vogliamo che il Cancelliere Catanzariti (0ra cancelleria tribunale CZ) testimoni se sia vero che abbia chiesto tangenti a nome dei giudici romani in merito arretrate spettanze e pacchetto azionario spettanti di diritto alla principessa Yasmin ,dalla multinazionale Reader’s Digest(vi sono troppe registazioni Ucle che lo inchiodono ed e’ inutile che il tribunale romano abbia minimizzato dicendo trattarsi di scherzo!)

ecogiustizia ha scritto:
February 16th, 2008 alle 7:21 am

No alla giustizia rifiutologia!

ecogiustizia ha scritto:
February 17th, 2008 alle 6:11 pm

SUD AUSONIA CANDIDA PRINCIPESSA YASMIN Con la presentazione del suo nuovo simbolo, la Lega Sud Ausonia ufficializzera’ domenica 24 febbraio presso il Pala Akery ad Acerra (NA), la partecipazione alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Candidati e testimonial d’eccezione con il principale movimento meridionalista saranno, tra gli altri, i discendenti diretti dei due casati reali che hanno rappresentato il Sud per oltre settecento anni: la Principessa Yasmin von Hohenstaufen (pronipote di Federico II) e Carlo di Borbone. “Alle improbabili leghe del Sud che ad ogni elezione Berlusconi e compagni cercano invano di varare - ha detto il leader del movimento Gianfranco Vestuto nel corso della riunione del consiglio federale - contrapporremo la storia del nostro movimento presente da dodici anni e soprattutto la rabbia dei meridionali sfruttati da sempre dal razzismo ideologico e finanziario di un Nord arrogante e colonizzatore”. Annunciate liste alla Camera e al Senato anche in Piemonte e Lombardia. (AGI) (16 febbraio 2008 ore 09.35) La Repubblica, il Piccolo, Adnkronos, NBC,Espresso, Gothanews

ecogiustizia ha scritto:
February 28th, 2008 alle 12:20 am

Dove sono finiti i duemiliardi del Castello Hohentaufen?La Regione Marche non risponde!

Il consiglio di Stato da’ ragione alla professoressa Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti Canmore , proprietaria del Castello Hohenstaufen di Alfi Fiordimonte :le decisioni del Com,Cts e regione Marche erano meri episodi endoprocessuali e non irrevocabili prescritte decisioni di diniego delle sue richieste legittime, quindi e’ inammissibile persino l’impugnazione da parte della principessa Yasmin , in quanto non poteva impugnare atti assolutamente inefficaci e nulli!
Una giovane avvocatessa Lia Giuliodori di Osimo , vince la sua tesi contro la protezione civile, e la regione Marche!

La sentenza della prima sezione Consiglio di Stato 4248/o7 del 13 febbraio o8 , prof Yasmin Aprile von Hohenstaufen , relatore Giudice Siracusa ,da cui emerge che tutti i fatti ratificati quali corretti e irrevocabili, sono mere vicende endoprocessuali, non definitive e pertanto ,aver giudicato corretto l’operato del CTS ,non rappresenta un passato in giudicato irrevocabile, essendo mero parere, suscettibile sia di critiche che di confronto e revisione e revoca.In realta’la Regione Marche , proprio dal falso presupposto che l’operato del CTS sia indiscutibile e definitivo, ha fatto partire una raffica di rappresaglie e addirittura denunce di diffamazione ,fino a provocare un giusto risentimeno per la grave ingiustizia imposta, mentre trattavasi di meri pareri , peraltro espressi in maniera e formalita’ scorrette, su inadempienze, omissioni, travisamento, procedure errate.
La regione Marche, dunque , su meri pareri endoprocessuali ha ratificato il comportamento anomalo , negligente, inadempiente, omissivo , travisato del Com e CTS e della stessa Regione Marche . Dunque su presupposti falsi , si voleva e legiferare e punire chi ha smentito la proclamata stabilita’ del Castello Hohenstaufen, attraverso i VVFF che hanno emanato decreto di pericolosita’ totale il 5 ott.o7, contro la Regione che ha avallato sopralluoghi nulli dell’Ing Spuri, ove non si e’consentito la presenza del perito di parte e quando c’era si sono rifiutati di verbalizzare le controdeduzioni.Infatti solo ad un mese di distanza della reiterata decretazione di conformita’ dei lavori e di correttezza operato e stabilita’ , i vigili del fuoco invocati dalla proprieta’ hanno emanato decreto totale di pericolosita’, dopo dieci anni dal loro scriteriato operato!Oggetto del ricorso al CTS era omissione inadempienza pericolosita’ verso terzi, relativamente a muraglia edifici sulla strada , colonne, chiesa rimessa come da schede GNDT, disattese dal Com e Comune.I livelli danni fabb.81 arbitrarei in quanto, come afferma lo stesso Ordine Ingg. Arch, di Mc ed il perito di parte sono stati esclusi interrati seminterrati , sottotetti e protocolli antisismici della 61/98 che non prevedeva essi livelli , ma che il contributo fosse finalizzaro all’ottenimento ,agibilita’, stabilita’, sicurezza, abitabilita’.Lo stesso Direttore del lavoro Di Loreto denuncia sperequazione ed abbassamento livelli, tramite pressioni indebite . Infatti il contributo ,da 600 milioni sul fabbr.81, e’ stato decurtato a 73 mila euro. Il perito Arch Pelliccioni denuncia ,come da controperizie ,inerzia totale ed omissioni della REGIONE MARCHE , NONOSTANTE MIGLIAIA DI DENUNCE E SOLLECITI omessi Puntellamenti interni ed esterni per otto anni castello porz.80, arbitrariamente estrapolato, come ammette nel prot.99 /07 il Comune di Fiordimone , dalla Regione Marche.Violazione unicum 80/81, ratificata anche dal perito del Tribunale di Palestrina ,Arch Bausano .Arbitraria revoca residenza per rappresaglia, tramite uno stampatello apocrifo atribuito ad un impiegato del comune morto.Decade quindi la ratifica di D’Ambrosio sull’operato del CTS, che addirittura lo spinse a querelare di diffamazione chi protestava ;nulla la risposta del Direttore della Regione Marche Mario Conti che pretendeva che l’inerzia del Com , Comune e Cts fosse oggetto di impugnazione, mentre trattavasi di mero fatto endoprocessuale e pertanto anche la multa inflitta alla proprieta’ e’ atto arbitrareo ,in quanto il comune ha violato l’ordinanza pericolosita’ verso terzi e deve adempiere a tutti gli oneri di sua competenza. Nulla l’estrapolazione dell’80/81 , in quanto errore della Regione , mentre la circostanza che il CTS lo abbia ratificato e’ fatto endoprocessuale criticabile e revocabile,cosi’ come la revocazione illegittima residenza.
Segreteria Ucle
Vittoria Colonna
(per le foto del castello cercare su google Castello Hohenstaufen Alfi Fiordimonte )


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