E’ quasi ferragosto e tutto va bene
Perfino la differenziata ai Colli Aminei, descritta come una favola a lieto fine da Repubblica di oggi. Poi c’è il ripensamento dell’ad di Asia, Fortini, sulla tecnologia “alternativa” proposta dagli americani, ché gli inceneritori per ora sono sempre il meglio — dice — ma è giusto che almeno si vada a vedere. Anche in California, come si è fatto per Tel Aviv (e più modestamente pure per Brescia).
Per non dire della settima volta del Cav., che non disturberà Palazzo Reale, e non andrà a Massa. Dove però non si arrabbiano: ripongono le vettovaglie in frigo, e lo aspettano più in là.
Intanto numerose pagine stampate ci rendono edotti sui dettagli del dibattito nel Pd, ma perfino in casa degli avversari, sulle firme/non firme per salvare l’Italia.
Poi dice che la gggente non legge i giornali…
ps. In effetti, ci sarebbe la questione delle ordinanze creative dei sindaci appena muniti di superpoteri. Però dalle nostre parti a nessuno è ancora venuto in mente di vietare il rovistaggio e probabilmente ci si limiterà a rispolverare soltanto le vecchie ganasce (come a settembre scorso: qui e vari post succesivi). Ché qui non siamo troppo creativi…
Ove mai il tema interessi, comunque, me ne sto occupando altrove, così mi limito ad auto-linkarmi.


