Del Turco
Repubblica online ci ha provato, per un po’, a lasciare sopra Lampedusa. Ma poi — non c’era verso — l’arresto di Ottaviano Del Turco è andato sopra. E ovviamente è di questa notizia che oggi si è discusso, un po’ dappertutto. Magari anche giustamente. E magari qualcuno ha voglia di farlo pure qui, invece di continuare a occuparci dei fattacci di casa nostra.
Però — visto che arrivo buon’ultima — permettetemi di lavorare poco (al blog) e di spedirvi direttamente da NetMonitor (dove c’è un sacco di lavoro già-fatto).
Resta da capire per quanti giorni il tema resta in primo piano (e in quale delle possibili declinazioni) o se si avvera la profezia di Zoro (ore 15.32) e l’evento di oggi (al Ripetta) — benché “palloso e avulso dal mondo” come poche altre volte — finisce davvero per conquistare la scena (politica? mediatica?), in quanto “determinante per gli equilibri politici” anche più delle disavventure di Del Turco. Il quale peraltro — ricordiamolo, che non fa mai male — potrebbe essere del tutto innocente.
Poi, non sarebbe bello (invece) che alla presunzione di innocenza si ricorresse, da parte del Pd, solo per rinviare (ancora) i discorsi su certe sue “questioni morali”, che spesso sono più che altro questioni politiche, perfino nella variante di qui (e non scommetterei sul successo di Adinolfi come interprete, presso la direzione del neo-partito, di quanti vorrebbero che il tema fosse inserito in agenda).



July 14th, 2008 alle 10:41 pm
- …Presunzione d’innocenza, sempre e per tutti.
- Ma il premier che (ri) (stra) parla di ‘teorema’ giudiziario (aggiungo io: delle toghe ross…arancioni: ai danni del Pd…?).
Sull’ipotesi-”giustizialismo”, AL MOMENTO, avrei qualche personale perplessità, nella fattispecie:
» 2008-07-14 18:21
Del Turco: Procura, tante le prove
Procuratore replica a Berlusconi, assurdo parlare di teorema
(ANSA) - PESCARA, 14 LUG - ‘Ci sono prove del pagamento di una marea di soldi, circa 30 mld di vecchie lire’, cosi’ la Procura di Pescara sull’arresto di Del Turco.E il procuratore capo Nicola Trifuoggi respinge le accuse del premier Silvio Berlusconi: ‘E’ veramente assurdo che in una vicenda simile si parli di teorema. Si tratta di fatti dolorosissimi che danneggiano l’immagine della Regione’.
“decidiamoinsieme” è un blog che, di per sé, contiene opinioni che…circolano in web a livello nazionale e non solo, a volte si può discutere di attualità nazionale e lasciare un attimo da parte i fattacci di casa nostra, laddove, chissà, lo stesso premier nell’àmbito dell’ ATTUALE, specifica situazione di stallo, potrebbe replicare (a ragione o a torto) a proposito di ‘teoremi’.
Insomma, i Giudici, indaghino (SOLO) sui Giudici!
July 15th, 2008 alle 2:21 pm
Ciao Daniela.
Veramente mi pare che il discorso teorema sia il meno, atteso che in realtà siamo un pochino OLTRE.
Invero sulla Repubblica odierna, da me sbirciata correndo, mi pareva di aver letto che Alfano (e quindi Ghedini) proponeva una rivistazione della norma costituzionale sull’obbligatorietà dell’azione penale.
Del resto io credo, e mi assumo la responsabilità di quel che affermo, la gran parte degli elettori del PdL e di ex FI in particolare, siano per un verso insofferenti alla legalità e per altro verso del tutto consci dell’illegalità ambita e voluta dal loro leader in pectore
Quindi sarebbe bello per una volta parlare ad libitum non tanto del solito Silvio quanto del popolo di Silvio, che è poi anche una discreta percentuale del popolo italiano, ivi compresi i nostri amici, colleghi, conoccenti, vicini di casa.
D’altro canto però la vicenda Del Turco, nome storico della sinistra italiana, e senza per questo voler criminalizzare nessuno, la vicenda del Turco ci dice a chiare lettere che …. se Atene piange, Sparta non ride.
Ma forse non occrreva neppure guardare al politico abruzzese, essendo più che sufficiente cercare in casa nostra ….
Un caro saluto
July 15th, 2008 alle 10:54 pm
uè Brino, bentornato …
si’ ho letto anche io quello che dici (e sono pure convinta che nessuno ride).
Poi non so se davvero c’è una buona parte degli italiani indifferenti alla legalità (o addirittura insofferenti per la suddetta). E’ possibile che sì, o che comunque molti non ne possano più del dibattito sula “giustizia”.
Resta il fatto che tutti dovrebbero essere interessati alle idee su ruoli ed equilibri fra i poteri che i vari partiti/schieramenti/singoli leader hanno (o dicono di avere), considerato che in quell’accenno di stamattina sembra che prossimamente potrebbero mutare…
e resta che non capisco bene perché Del Turco debba stare dentro, e in isolamento
July 16th, 2008 alle 5:05 am
perchè c’è il rischio di inquinamento delle prove, tutti quei soldi possono sparire, diventare un teorema astratto.
Anni fa, politici mi chiesero di occuparmi di attività economiche nel settore turistico, rifiutai perchè gli interlocutori non mi piacevano.
Allora mi dissero che così non si fa politica.
July 16th, 2008 alle 9:21 am
I “SIGNOROTTI” DA 100 MILA EURO
Le tangenti, sono un metodo tanto ignobile quanto notoriamente diffuso da sempre nella società italiana in cui (non faccia finta di scandalizzarsi il solito moralista), “TUTTI PAGANO” direttamente o indirettamente alla politica e alle istituzioni, compresi anche quegli imprenditori che poi ci fanno la predica in televisione, in quanto, pacificamente, chi non “paga”, in questo “Stato mafioso Italiano”, viene regolarmente “isolato” o “fatto fuori”,
Ma quello che mi lascia più allibito è l’impotenza o forse dovrei dire, l’ormai evidente condizione di “servilismo” delle maggior parte delle classi economiche italiane cosiddette medio-basse, quindi anche comuni impiegati, operai, piccoli commercianti,ecc., insomma lavoratori da poco meno o più di 1000 (quando ci arrivano) a circa 3000 euro al mese, che subiscono ormai passivamente la loro forzosa “schiavitù di Stato” .
ORA, è mai possibile che PER LEGGE (guarda caso le stesse norme “mafiose” votate dal nostro Palamento) siamo così ASSOLUTAMENTE INDIFESI contro questi “SIGNOROTTI MAFIOSI DELLO STATO” che si prendono STIPENDI D’ORO (E TANGENTI) CHE NOI GLI PAGHIAMO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CON IL NOSTRO “SANGUE” ATTRAVERSO TASSE E BALZELLI VARI, tanto che conseguentemente LA MAGGIOR PARTE DEI “COMUNI” CITTADINI NON ARRIVA PIU’ NEANCHE A FINE MESE E C’è GENTE CHE ADDIRITTURA NON PUO’ NEANCHE INIZIARE IL MESE, TANTO CHE VIVE NELL’INDIGENZA PIU’ ASSOLUTA ?
July 16th, 2008 alle 3:27 pm
>tutti quei soldi possono sparire,
>diventare un teorema astratto.
non capisco bene: quale procedura ha accertato che i soldi esistono, che Del Turco li ha effettivamente presi, e così via?
Magari non è un teorema, come ha autorevolmente sostenuto il pres del cons, ma prima che “Del Turco ha preso delle tangenti” sia una verità (sia pure giudiziaria) mi pare che c’è ancora parecchia strada da fare …
July 16th, 2008 alle 5:16 pm
a d.l.
non sono un Giudice e PERTANTO “non capisco” nemmeno io.
Quanto ad alcuni Giudici di professione:
Del Turco: gip, lui dirigeva tutto
Cosi’ nell’ordinanza che ha portato all’arresto governatore
postato 17 min fa da ANSA
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sicurezza/ radicali: si discuta subito…
giustizia/ zaccaria: teorema pericoloso…
del turco:veltroni, fare piena luce
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(ANSA) - PESCARA, 16 LUG - Ottaviano Del Turco ‘promuoveva, costituiva, organizzava e dirigeva l’associazione per delinquere’. Lo si legge nell’ordinanza del gip che ha portato all’arresto del Governatore dell’Abruzzo accusato di associazione per delinquere, concussione e corruzione. Secondo i giudici, Del Turco ‘imponeva e realizzava un sistema di gestione illegale dei rapporti con le case di cura private, imperniato su mancanza di trasparenza e violazione delle leggi.
July 17th, 2008 alle 12:26 am
E vabbuò, sono garantista anche io, diciamo che nell’attesa del giudizio, visto che è il gip che dice questo, si può dimettere il presidente, presunto innnocente, Del Turco?
Vale la presunzione di innocenza, ma politicamente, anche per difendersi meglio, non è opportuno che si dimetta?
O vogliamo pure portargli le delibere e le orndinanze da firmare a Sulmona?
E poi, visto che la Campania è senza difensore civico perchè arrestato e considerato che non si è neanche dimesso, delle due l’una : o si nomina un nuovo difensore, previsto dallo statuto, o si dimetta l’intero consiglio.
ANCHE questo è garantismo!
Non si può aver una istituzione monca, senza difesa civica, a Garanzia del Cittadino, appunto.
July 18th, 2008 alle 12:56 am
Almeno Del Turco si è dimesso, ma il difensore civico campano no? E perchè? Sono mesi che niente trapela, è un buon difensore, soprattutto di se stesso, probabilmente percepisce anche l’indennità, per garanzia ricevuta.
Ai posteri e ai nostri giornali, buoni per arravogliarci le scarpe, l’ardua sentenza.
La verità è che se si dimette, o si nomina subito un nuovo difensore o si deve sciogliere il consiglio, cosa che non vuole nessuno, nemmeno il governo inciucista.