Cercasi discarica disperatamente
Non mi pare che dalla stampa di oggi sia possa leggere un qualche avanzamento nelle soluzioni alla situazione drammatica dei rifiuti nostrani, che riconquistano perfino le pagine nazionali cartacee (e ieri anche uno spazio nei nazionali Tg). Mi pare invece di capire che:
a. Bassolino (come si può leggere nel suo blog) — fulminato dall’articolo di Stella — si comincia ad aggrappare all’idea del termovalorizzatore mangiatutto (che da tempo piaceva ad altri, e per es. a Enzo Giustino). Così però diventa lecito sospettare che ci si avvii a grandi passi a mollare definitivamente sul tema (già ampiamente retorico) della raccolta differenziata. Il che, francamente, fa paura anche a chi non aderisca alle teorie di Alex Zanotelli o alla rete rifiutizero.
b. Il comune di Napoli non è davvero impegnato a fare la sua parte, ma molti anche in queto frangente, si lanciano messaggi più o meno in codice. Così, mentre un consigliere di An (Diodato, smentito dai suoi) rilanciava ieri l´ipotesi — probabilmente assurda — di riaprire la discarica di Pianura, il sindaco Iervolino dichiarava che lei Pianura continuerà a difenderla, il presidente della municipalità Tirelli diceva chiaramente che “non permetteremo a nessuno di decidere sulla nostra testa”, e l’assessore al suolo Nugnes rassicurava che, in giunta e in maggioranza, stanno valutando i pro e i contro (non è chiaro di che), ma “qualsiasi decisione in merito verrà presa da Pansa che se ne assumerà tutte le responsabilità. L´amministrazione comunale ne resta fuori”.
Più chiaro di così…
Ove mai ci leggesse, i miei auguri al prefetto-commissario. Per Natale, ma non solo.



December 24th, 2007 alle 2:24 pm
Chi fa la monnezza se la smaltisca, oppure se la mangi. In Campania, nel salernitano ci sono Comuni come Bellizzi che rappresentano l’innovazione nell’ambito del riciclo del rifiuto. Forse a Bellizzi sono più intelligenti, visto che nel resto della Campania state pieni di monnezza. Adesso la bruciate! Bravi! La diossina che vi inquinerà aria e falde acquifere finirà per fare pulizia etnica. Ma vi rendete conto che vi ammazzate da soli? Avete comuni capaci di uscire da questa emergenza? Certo che si! Allora, cari i miei professori del c…., perchè non fate un bagno di umiltà e andate ad imparare da chi è più bravo di voi? Forse perchè l’emergenza porta soldi da spartire? Vedremo quanto ve bìne manderà il resto dell’Italia. Buona fortuna!
December 27th, 2007 alle 11:53 am
[…] L’onere di gettare la proposta nel garbage can (garbage can è il nome tecnico di un serissimo modello decisionale — che attribuisce un forte peso al caso — ma mai quel nome è stato appropriato come in questo caso) se lo è preso il consigliere comunale Diodato, di An (come si raccontava già qui). Di modo che, dalla maggioranza e anche dall’opposizione, tutti gli altri hanno potuto sparargli addosso, salvo convergere sull’idea qualche giorno dopo. […]