Vai con i gazebi

Non quelli “politici”, quelli dei bar, ché come è noto si tratta di uno dei problemi fondamentali della città. Via al rimontaggio dei gazebi, sigillati un paio di anni fa, che tuttavia in certi casi avranno da essere grigi. Inoltre, in riferimento al più noto e storico dei bar-con-gazebo, si accontenti: piazza del Plebiscito è meglio che resti vuota. Così la gramigna (vedi sotto) potrà meglio proliferare.
Poi. E’ praticamente certo che al Comune il bilancio passerà pure quest’anno cosicché la crisi verrà scansata pure questa volta. Ed è in arrivo — in attesa che il neogovernatore formi la giunta regionale — un bel decretuccio del governo sul non-abbattimento delle case abusive (peraltro benedetto pure dall’ex candidato governatore del centrosinistra). In una con gli aumenti della tassa sui rifiuti. Però, ove mai ve lo foste perso, potete annotare l’intervento sdegnato del sindaco di Napoli per l’altra cruciale questione del San Carlo declassato (ma Bondi dice che non è vero).
Infine, (volendo, io però mi astengo) potete incassare la solidarietà di Raffaele La Capria per i poveri napoletani rimasti a vivere a Napoli (malissimo) che combattono quotidianamente con il prodotto delle note difficoltà storiche a diventare moderni mentre la borghesia intellettuale (sommersa dalla plebe) non riesce a ribellarsi (magari perché spesso è stata ed è devota ai governanti di turno, ma questo La Capria non lo dice).
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Credit. La foto fa parte di questa vecchia fotogallery


