Branchi
update vari in coda
::
Il racconto di oggi è quello dei due fidanzati aggrediti, di giorno, in Villa Comunale, con l’occasione — ma mi viene da dire la scusa — di impadronirsi del loro lettore MP3. Ieri c’era la storia ben più hard della violenza (singola e di gruppo) alla ragazza di Scampia. Che avveniva in un pezzo di quell’ormai molto noto quartiere che in teoria dovrebbe essere meno terra di nessuno di altri pezzi.

Allora, sì, è certamente vero che il problema non è affatto solo di periferia: branchi ce ne sono un po’ dappertutto e probabilmente con questa diffusione, più del degrado, c’entra l’uso di cocaina/e a buon mercato (ne parlavo ieri sera a telefono con Marco, anche se le sue frasi raccolte nell’articolo di oggi puntano più ad altre trasformazioni della tradizionale vita di strada, ma lo va dicendo da tempo, per esempio, anche Maurizio Braucci).
Tuttavia – sarà una deformazione para-professionale — non riesco a non pensare anche alla forma dei luoghi (fisici) dove le ultime imprese violente si sono svolte.


