La città contesa
Il caso della piazzetta del centro storico affidata di recente ai ragazzi del Kesté, ma prossima e tornare nelle mani del Comune (?), fa ancora molto parlare. E — non fosse che, da noi, tutto si trasforma in una bega da cortile tra differenti tipi di primedonne — sarebbe pure un caso interessante. Nel quale — pare a me — molti (se non proprio tutti) hanno un po’ ragione e un po’ torto. E dove — se davvero si volesse non dico risolvere ma almeno trattare davvero il problema — si dovrebbero inventare sedi e modi per farlo.
Per esempio, si potrebbe istituire un vero tavolo, intorno al quale pazientemente fare incontrare (e aiutare a capirsi) tutti quelli che (come si dice in gergo) hanno una posta in gioco.


