Il mercato del parquet: quanto vale?

A dare i dati delle stime dell’andamento del mercato del parquet in Europa è la FEP (Federazione Europea dei produttori di Parquet) che, durante il congresso annuale, ha riunito di principali produttori di parquet.

Cambiamenti nell’aria

Secondo il presidente della FEP, l’andamento del mercato del parquet è incoraggiante sia riguardo la produzione di parquet sia al consumo. In particolare, a sottolineare l’andamento crescente dei consumi, è proprio il parere dei consumatori. Il 50%, infatti, dichiara che acquisterebbe un pavimento in legno senza nessun problema. Anche se questo, per ora, è un proposito, si può considerare sicuramente un buon punto di  partenza. A fare da trampolino per la scelta del parquet, che ha grandi potenzialità ancora poco conosciute, sono i rivenditori come parquet-laminati.it, che devono accompagnare il consumatore nella sua scelta, affiancandolo con consigli e delucidazioni.

Spesso, infatti, chi si approccia per la prima volta al mondo dei pavimenti in legno, non conosce bene tutte le sfaccettature e le qualità di un legno piuttosto che un altro ma, in particolare, non conosce tutti i punti a favore di un pavimento in legno. Prodotto naturale, fonoassorbente, isolante, elegante, duraturo adattabile a qualsiasi ambiente, comodo e pratico.

Cosa dicono i numeri dei consumi e della produzione?

Il mercato è in lieve crescita e, in un anno, ha aumentato le vendite dell’1,7% mentre la produzione è cresciuta del 2,5%. Il Paese produttore di parquet per eccellenza è la Polonia, seguita da  Svezia e Austria. Il maggior consumatore, invece, è la Germania seguita da Francia e Svezia e l’Italia si posiziona al quinto posto scalzando la Svizzera. Questo balzo vede la nostra nazione in linea con gli altri consumatori europei e, con oltre 1.100.000 mq di parquet, stabilizza l’andamento del mercato che, non è quello pre-crisi, ma dimostra un netto miglioramento rispetto agli anni più bui.

Anche il settore esportazione è migliorato, anche se più lentamente del mercato interno ma i produttori sono ottimisti e sicuri di arrivare al traguardo anche perché il prodotto italiano è un ottimo prodotto molto apprezzato dal mercato. Architetti, interior designer e progettisti, infatti, mirano sempre più al prodotto italiano quando cercano un parquet con caratteristiche molto particolari come la tradizione e la maestria.

Che si parli di legno massello o legno multistrato, si può garantire con certezza un risultato estremamente elegante e caldo, sotto ogni aspetto. La dimostrazione per l’amore dei pavimenti in legno sta aumentando, lo si può notare anche dalla diffusione dell’utilizzo di questo materiale, non solo nelle abitazioni private, ma anche nei luoghi pubblici.

Da Mortara parte il primo treno che arriverà in Cina

La globalizzazione ha ormai colpito vari settori e ora passa anche attraverso la ferrovia e il simbolo di questo evento è proprio il treno merci che, partendo da Mortara, unirà l’Italia alla Cina. Il viaggio, che si compirà in 18 giorni, terminerà a Chengdu nello Sichuan. Mortara, in provincia di Pavia, è il terminal di un importante polo logistico integrato e, il treno merci, in partenza alle 11.50, percorrerà 10.800 km per portare merci di vario genere in Cina.

Come mai si è resa obbligatoria questa scelta? La Cina, per il nostro settore commerciale è un paese emergente e , visto che sono molto interessati a macchinari, prodotti alimentari e articoli di design, è diventato indispensabile avviare una linea diretta di scambio economico. Per capire l’importanza di questo paese per la nostra economia basta pensare che la Coop è la prima GDO italiana ad aver avviato le vendite in Cina e lo ha fatto tramite a WeChat che conta oltre 880 milioni di utenti attivi.

Il treno trasporterà macchinari, mobili, prodotti in metallo, componenti per automobili e piastrelle. Ci si augura che i viaggi lungo questa nuova via della seta possano diventare una costanza, in modo da andare ad occupare quella fetta di mercato che per l’Italia è molto importante. Da gennaio  gli scambi aumenteranno ed entreranno in vigore due coppie di treni a settimana destinati, se cresce la domanda, a diventare tre!

Gang Chen, Vice presidente della Changjiu International Logistic, il partner cinese di questa operazione, si dichiara felicissimo della riuscita di questo progetto perché avevano tanti collegamenti con altri paesi europei, ma mancava quello con l’Italia che è la nazione che gli interessava di più. Auto, abbigliamento, pelletteria, vino, cibo, mobili e gioielli vanno a ruba in Cina e di contro, si importano prodotti di elettronica ed elettrodomestici. Speriamo che questo treno diventi veramente la nuova locomotiva trainante per l’economia italiana.