Non giustificati
«Nè l’opposizione della popolazione, nè gli inadempimenti contrattuali e neppure l’esistenza di attività criminali costituiscono casi di forza maggiore che possono giustificare la violazione degli obblighi derivanti dalla direttiva e la mancata realizzazione effettiva e nei tempi previsti degli impianti».
La Corte di giustizia dell’Ue ha condannato l’Italia per la nostra emergenza rifiuti.
Prontissimo a dichiarare il non-candidato Cosentino: tutta colpa di Prodi-Bassolino, ma con il prossimo governo del fare siamo pronti a rinascere.
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update in tema (su per giù)
1. L’ultimo articolo di Fiacot su Terra. Dove Francesco si chiede se sia giustificato un nuovo inceneritore, a partire dall’ultimo botta-e-risposta fra Ganapini e Fortini.
2. Anche la condanna Ue diventa un motivo per rinnovare l’attenzione allo stato delle relazioni Bassolino/De Luca. Che ora pare siano buone (se la cosa vi interessa). Chi sa se in questa campagna elettorale si parlerà mai di altro…


