Chi fraveca e sfraveca non perde mai tempo
Non ci saranno solo gare e non-gare per inceneritori, in Campania.
1.
Sembra avviata a conclusione — nonostante l’uscita di scena del duo Mussi-Pecoraro, a cui da molte parti si attribuisce la paternità della pensata — anche la ridicola (e sì: è quello che penso, e lo dico) storia del trasferimento a Piombino della colmata di Bagnoli.
Costo dell’intera operazione (fonte: Prestigiacomo): 969 milioni di euro, di cui 115 resterebbero in Campania.
In Regione si registrano espressioni di soddisfazione congiunta da esponenti di Rifondazione, Sinistra democratica, Comunisti italiani e Verdi, più il piddino Franco Verde.
Per il resto, tutto tace. Ché magari non sono l’unica persona in città a pensare che questa scelta è ridicola e pure un po’ oscena.
Ma mica si può dire che il re è nudo…
2.
Opere pubbliche, cose, sarebbero la soluzione anche per la lotta allo spaccio di droga e agli abusivi, che sembrano essere le priorità del Sindaco in riferimento al decreto appena varato dal governo.
I superpoteri non bastano — insiste Iervolino — ci vogliono soldi. Per esempio, per realizzare una rete di impianti sportivi che comprenda almeno una struttura per ogni municipalità (cioè almeno 10 cose). Perché non si può puntare solo sul controllo delle piazze di spaccio, ai ragazzi vanno offerte alternative, i mitici luoghi di aggregazione, “altrimenti ci vorrebbero vigili ad ogni angolo della città”.
Ricetta assai innovativa — come si può vedere — che a Gomorra desterà certamente gravissime preoccupazioni (anche se si volesse resistere alla battutaccia sui vigili, che da noi, si sa, hanno benaltro da fare).
3.
Infine, c’è l’opera pubblica che non s’ha da fare. Ovvero l’abbattimento di quel che resta del palazzo crollato ai Quartieri Spagnoli, dove ieri gli operai che stanno lavorando alla demolizione sono stati intimoriti.
Ufficialmente, non si sa da chi. Ufficiosamente, qualche idea c’è, e spiega a sufficienza la scarsa voglia del capocantiere di seguire i poliziotti sopraggiunti in Questura e di sporgere denuncia.
dizionario. Per il detto del titolo, eventuali lettori non locali possono guardare qui, o qui.


