100 firme per il Wi-Fi libero
Anche se in questo periodo sono un po’ meno blogger del solito, ricevuto un invito da Zetavu, mi è sembrato doveroso firmare la Carta dei 100 che potete leggere per intero — con molte altre utili info — da Alessandro Gilioli (che ha promosso l’iniziativa con altri diciamo blogger, per brevità).
Perché il fatto che in Italia sia obbligatorio identificarsi per accedere a Internet da postazioni pubbliche non mi pare sia di alcuna utilità a fini anti-terroristici e invece limita non poco la diffusione della rete e il suo intelligente uso.
Poi, mentre firmavo, pensavo a quelle giornate estive passate a Torre Orsaia, per questo workshop, e alla mia ammirazione quando ho scoperto che nella piazza di quel piccolo paese del Cilento c’era la rete wireless e al mio sconcerto quando però ho appreso che quella iniziativa intelligente era prossima alla cancellazione, non per scarsità di risorse, questa volta, ma esattamente a causa del cosiddetto decreto Pisanu.
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Credit. L’immagine è quella del gruppo Facebook sul tema.


