:: appello su Bagnoli/il testo ::
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Come persone informate e attente alla vita e al futuro di Napoli siamo preoccupati per il modo in cui prosegue, o a volte ricomincia, l’eterno dibattito cittadino su Bagnoli, sempre affidato alle iniziative di singoli - politici, amministratori e liberi pensatori - e alle voci riferite dalla stampa, e sempre molto lontano dall’approdare a soluzioni realizzabili e condivise.
In riferimento alle notizie degli ultimi giorni sul destino della colmata a mare, su possibili nuovi accordi di programma, sulla riorganizzazione della società Bagnolifutura e sull’attuazione di altre tappe previste dal piano esecutivo per l’ambito di Coroglio, al di là di atteggiamenti ideologici (a volte peraltro solo retorici) chiediamo di restituire alla città le scelte sul futuro dell’area di Bagnoli.
In particolare, perché questo sia possibile, chiediamo:
1. che l’amministrazione comunale istituisca una sede pubblica di discussione, aperta a tutti i soggetti interessati comprese le associazioni di cittadini, dove svolgere una istruttoria pubblica delle diverse ipotesi in campo ormai da oltre dieci anni
2. che le diverse ipotesi (sulla colmata, sul porto-canale e più in generale sul futuro dell’area ex-Ilva) vengano, attraverso questa istruttoria, “ufficializzate” e vagliate secondo criteri e procedure trasparenti, relativi ai costi e ai benefici - non solo finanziari ma anche ambientali, sociali e culturali - e alla possibilità di fissare tempi certi per azioni e risultati da troppo tempo attesi.
3. che si apra, anche in questo modo, una stagione di dibattito pubblico, che si affidi a regole rigorose per promuovere una vera partecipazione ( “iscrizione” con diritti e doveri dei partecipanti)
4. che i passaggi e i risultati di ogni istruttoria e dibattito siano resi pubblici, in tutte le forme disponibili a cominciare dal sito web del Comune
5. che per le prossime nomine del consiglio di amministrazione della Stu Bagnolifutura, il Sindaco utilizzi criteri - espliciti e comprensibili - di competenza e di efficienza, al di là di patti tra le forze politiche di maggioranza e di opposizione
6. che la eventuale sostituzione della figura dell’amministratore delegato della Stu con un “direttore generale” si accompagni alla istituzione di una procedura di evidenza pubblica aperta a tutti, per la selezione del miglior candidato possibile
7. che una sede pubblica di dibattito permanente - anche con compiti di “osservatorio” - accompagni la prossima asta dei suoli, della quale sono a tutti evidenti i rischi di infiltrazioni da parte della camorra.
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le prime 50 firme
Valentino Alaia (imprenditore)
Roberta Amirante(docente Federico II)
Livia Apa (ricercatore IUO)
Roberta Arsieri (associazione Laboratorio Città Nuova)
Sergio Bizzarro (docente L. Umberto I, Napoli)
Gianfranco Borrelli (docente Federico II)
Luciano Brancaccio (sociologo)
Alfredo Cafasso Vitale (ingegnere)
Federica Cerami (architetto)
Giovanni Cerami (docente Federico II)
Stefano Consiglio (docente Federico II)
Giulio Corbo (esperto formazione e risorse umane)
Alessandro Dal Piaz(docente Federico II)
Paola De Vivo(docente Federico II)
Anna Esposito (avvocato)
Benedetto Franceschi (associazione Laboratorio Città Nuova)
Norberto Gallo (insegnante, consigliere V municipalità)
Roberto Gaudino (ferroviere)
Gabriella Gribaudi(docente Federico II)
Giovanna Grimaldi (ricercatore Igb Cnr
Giovanni Laino (docente Federico II)
Daniela Lepore (docente Federico II, presidente associazione Decidiamoinsieme)
Laura Lieto (docente Federico II)
Antonio Manzi (medico)
Vera Maone (associazione Laboratorio Città Nuova)
Franco Mariniello (docente Federico II)
Gilberto Marselli (docente Federico II)
Massimo Mendia (imprenditore tecnologia ambientali)
Enrica Morlicchio (docente Federico II)
Ernesto Mostardi (insegnante, Fuoricentroscampia)
Oscar Nicolaus (psicologo, ricercatore Cnr)
Toni Nocchetti (medico - associazione Tutti a scuola onlus)
Giustina Orientale Caputo (docente Federico II)
Vincenzo Pala (presidente cooperativa Passaggi)
Cataldo Patruno (medico)
Francesco Pirone (docente Università Salerno)
Salvatore Pirozzi (insegnante, esperto di politiche sociali)
Daniele Pittèri (imprenditore, settore comunicazione)
Domenico Pizzuti s.j. (sociologo gesuita)
Enrico Pugliese (Direttore Irpps Cnr)
Enrico Rebeggiani (docente Federico II)
Antonio Risi (urbanista)
Danilo Risi (avvocato)
Marco Rossi-Doria (docente, tecnico Ministero PI)
Valentina Sanfelice (imprenditrice)
Flora Savastano (sociologa)
Monica Tavernini (funzionario pubblico)
Roberto Vallefuoco (impiegato)
Oreste Ventrone (docente Federico II)
Annamaria Zaccaria (docente Federico II)
Per aderire all’appello, scrivi a decidiamoinsieme.dibattito@gmail.com e indica nome, cognome e (possibilmente) la professione.


