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Decreto dignità: si vieta la pubblicità dei casinò reali

Le dirigenze dei casino reali stanno ritirando i ‘buoni’ che di solito si distribuiscono nella città per le serate estive pur di attirare clientela. Questo perché all’indomani del decreto dignità tutto si sta complicando, pur essendoci stato il movimento dei sindacati e della Confcommercio per escludere dal decreto i Casinò ‘classici’ (con una proposta bocciata).

 Decreto dignità: mette a repentaglio il casino di Sanremo

Il decreto vieta anche la sponsorizzazione della Sanremese, per la stagione, dopo la larga approvazione del Governo e che ora ha avuto pure il consenso di Camera e Senato.

Dopo l’arrivo del nuovo decreto che, non darà più permesso alla pubblicità del gioco d’azzardo, che era diventata il pane quotidiano nelle televisioni locali e nazionali e del web. Basta quindi agli annunci e agli inviti al gioco che a detta del decreto nocciono soprattutto alla fascia d’età giovane. Una pubblicità che è troppo comune su televisioni, alla radio, e su internet, mezzo usato frequentemente praticamente da chiunque.

Decreto dignità: la difesa a favore della crisi

Il decreto, con molta probabilità, tende a colpire in particolare le agenzie di scommesse che sono sorte su tutto il territorio ma ora, forse complice la grave crisi, vengono coinvolte pure le case da gioco ‘tradizionali’, e così ci perderà pure il casino Sanremo. Il tutto rammentando pure la crisi di Campione d’Italia, fallito e chiuso e che sta vivendo una drammatica situazione che ha mesi in ginocchio l’intera economia di quel paese al confine con la Svizzera.

Il casino di Sanremo e il problema del decreto dignità

Ed ora, mentre dal senato arriva il via libera affinché il decreto diventi legge (è stato vano il tempo atteso dai sindacati in questi due mesi), il Casinò di Sanremo ha il divieto di far apparire esplicitamente la propria scritta in prossimità delle maglio della Sanremese. Per questo la società ha dovuto bloccare immediatamente i ‘buoni’ che si danno di solito in città, e nonostante dissensi su dissensi, la situazione è sempre più complicata.

Si immagina dunque un futuro per la casa da gioco molto altalenante, il che non è affatto giusto, dal momento che, pure se c’è stato un calo degli introiti, il Casinò è stato comunque in grado di chiudere il bilancio di un semestre in attivo di 1,2 milioni di euro, di tre volte più alto rispetto allo scorso anno nello stesso periodo. Di certo la dirigenza della casa gioco avrà i suoi interventi politici nei prossimi giorni per cercare di trarre vantaggio allontanando un campo d’intervento di una normativa a parer di tutto ingiusto.

Casino reali in crisi: raccoglie consensi la casa da gioco online

Tutto questo andirivieni contro i casino reali non fa altro che alimentare positivi consensi per i siti di gioco online che stanno cominciando a prendere quota anche qui in Italia, raccogliendo clientela a dismisura.

Saranno i bonus di benvenuto, sarà che sono di facile accesso e sarà che forse si preferisce stare comodamente seduti a casa, ma i casino online stanno sbaragliando la concorrenza e si stanno sviluppando a discapito di quelli reali. Con molta probabilità dunque queste difficoltà incontrate a causa del rinomato decreto dignità potrebbero beneficiare le piattaforme online, che con regolare autorizzazione da parte dell’AAMS operano indisturbati e aumentano il loro numero di clienti, amanti dei giochi classici e anche delle novità.

Non a caso infatti mettono a disposizione degli utenti un vasto catalogo di giochi classici come poker roulette o blackjack, ma offrono anche numerose alternative e tante novità che non possono non piacere ai  giocatori. Per maggiori informazioni sui casino online AAMS visitare il sito Theglobalsquare.org.

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