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Champions: e poi c’è Cattelan

Incredibile convocazione per il noto conduttore televisivo che al suo curriculum ora potrà aggiungere anche una partecipazione ufficiale alla più importante competizione per club europea: la Champions League. Svestiti i panni di conduttore, Alessandro Cattelan ha indossato quelli di calciatore, de “La Fiorita” per la precisione, squadra sammarinese che si è guadagnata, vincendo il campionato, l’accesso al primo turno preliminare di Champions. Tra marketing e speranza, la piccola società ha allestito una squadra speciale con convocazioni tra vecchie glorie del calcio e showman, scegliendo Cattelan anche per il suo discreto passato calcistico.

I match contro il Lincoln

Una volta ufficializzato l’ingaggio, Cattelan e compagni sono volati alla volta di Gibilterra dove si è disputata la gara contro il Lincoln, una sorta di semifinale per accedere alle fasi di qualificazioni per la prossima edizione della Champions League, già su newcalcio. Purtroppo non è andata bene e il passaggio ora spetterà proprio al Lincoln attendendo la vincente tra Santa Coloma, squadra di Andorra, iil Dirita, squadra Kosovara.

Una particolarità che ricorda Gaucci

Cattelan, ha nel curriculum anche una carriera calcistica come difensore: nel 1995, infatti, ha militato nel Derthona, il club della sua città, che tre anni più tardi lo ha fatto esordire in Serie D. Poi, dopo un breve girovagare per campionati minori, nel 2001 ha cominciato a lavorare in tv e ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Ma la passione per il pallone è sempre rimasta viva dentro di lui, tanto che un anno fa è stato nuovamente tesserato dal Derthona e ha contribuito alla promozione. La storia ricorda molto la gestione Gaucci presidente storico del Perugia calcio, che anticipando i tempi tessserò e schierò in campo il trio medusa, il figlio di Gheddafi, e pronto a schierare in campo la prima donna della storia nel campionato maschile di calcio. Indimenticabile anche l’esclusione del coreano Kwang-Song  dopo aver segnato contro l’Italia decretandone l’esclusione dal mondiale di Korea Japan 2002.

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