Decidiamo Insieme

La conoscenza è la speranza di ogni essere umano

Come riconoscere i gioielli antichi

Chi non ha avuto tra le mani un vecchio gioiello? Eppure non tutti siamo in grado si distinguerne il vero valore. Non basta la presenza di metallo prezioso per renderli pregiati, si devono valutare anche altri particolari.

Gioielli antichi: valore affettivo  e valore commerciale

Se si parla di un gioiello con valore affettivo sappiamo che non ha prezzo per la persona che lo detiene. Se invece si pensa di vendere questi oggetti si possono percorrere due strade. La prima e più veloce  è quella di chiedere una quotazione oro usato Roma. Diversamente, se volete alcuni consigli per riconoscere un monile prezioso, informazioni utili anche in caso di acquisto, potete continuare a leggere queste righe. Per prima cosa bisogna tenere conto se l’oggetto, oltre ai metalli preziosi, include pietre dure o semidure. I metalli variano da oro bianco, oro rosso, platino, e argento e relative carature. Un oro 18K ha un valore superiore di quello a 9K, conosciuto anche come oro rosso e utilizzato, in particolar modo, a fine ottocento, inizio novecento. Per stabilire a quale classe appartiene si deve verificare la punzonatura. Questo, però, non è sempre possibile perché la punzonatura è diventata obbligatoria nei paesi occidentali solo a partire dal XX secolo. Le pietre, ovviamente, conferiscono un valore diverso a secondo della loro famiglia: diamante, smeraldo, rubino, zaffiro, zirconi ecc., hanno un valore diverso ma anche il taglio e la caratura influiscono nella stima.

Non tutti i gioielli antichi hanno un valore commerciale

Oltre ai vari componenti dell’oggetto, ci sono da valutare altre cose per arrivare alla stima finale: periodo di produzione e relativo stile, lavorazione e firma. Se, per esempio, prendiamo due collane  identiche, e le portiamo a valutare, potremmo avere una grossa sorpresa. Una potrebbe avere un valore irrisorio, mentre l’altra potrebbe raggiungere cifre importanti perché porta il marchio, il simbolo di una grande firma dell’arte orafa come Buccellati, Fabergé (si proprio quello delle uova), Boucheron.

Gli anelli  in oro con pietre dure devono fermare le pietre con graffette molto piccole, che lascino visivamente la pietra libera, diversamente potete tranquillamente dubitare dell’originalità dell’oggetto. Le pietre, in genere, sono posizionate in modo da lasciare un vuoto sul fondo, per poter essere attraversate dalla luce ed esprimere tutto il loro potenziale. Se il fondo è verniciato, diffidate. Riconoscere il valore di uno oggetto non è cosa facile, se non si è esperti.

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.