Domande senza risposta (quasi a fine anno)
Ogni tanto mi chiedo cosa sta succedendo nella stampa di sinistra (in senso lato).
L’altro giorno si leggeva delle ipotesi di rilancio di Liberazione, con conseguente liberazione da (o di?) Sansonetti (del resto, che il partito di Ferrero non fosse soddisfatto del direttore del suo giornale era noto, e pure oggi Corsera torna sul tema). Poi, sempre oggi e sempre su Corsera (che ci azzuppa il pane?) si legge di Padellaro, che potrebbe mollare la nuova Unità di Conchita De Gregorio, per fondare un suo foglio. Più anti-berlusconiano. O addirittura decisamente dipietrista.
E poi, anche se nessuno ne ha molto discusso, ci si potrebbe chiedere come sta andando il rinnovamento-ampliamento del Riformista, che avrà pure avuto i suoi bei costi ma chi sa se ha davvero trovato molti lettori incazzati. Per non dire delle perduranti discussioni sul Manifesto da salvare (o forse no).
Non so dire bene, è giusto una impressione, ma mi sembra che il fenomeno potrebbe dirci qualcosa sullo stato del dibattito pubblico nel nostro paese (non solo, non tanto, sullo stato – notoriamente penoso — della sinistra italiana), visto che in fondo i giornali sarebbero importanti per l’esistenza di una opinione pubblica (bene) informata.
Però mi sa che siamo sempre tutti troppo presi dall’ultima indiscrezione su qualche personaggio più o meno importante, per discutere di robe come queste.


